LA SALA DELL'INVERNO

Si trova dopo quella dell'Autunno ed Ŕ di forma rettangolare. Come nella precedente, non vi Ŕ alcuna allegoria invernale, eccezion fatta per alcune nature morte di scuola napoletana. L'affresco della volta di Borea che rapisce Orizia Ŕ opera di Fedele Fischetti, mentre di Girolamo Starace sono quelli su sovrapporte e sovraspecchi e raffiguranti Venere, Apollo ed i Putti con simboli di Giove e di Venere. Il ricorrere degli stessi nomi di artisti lascia trasparire l'unitarietÓ decorativa che Carlo Vanvitelli, su idee del padre, intese dare a questa ala della Reggia. L'arredo Ŕ composto da divani e sedie in legno dipinto bianco e dorato con decorazioni di Putti, da consolles, da lampade francesi in porcellana dipinta, da in corbeille in porcellana, da un orologio francese in un vaso stile impero, da due fruttiere di porcellana di Capodimonte e da un vaso con manici a forma di busto femminile e decorazioni.